No a un’ Europa senza acciaio: 9 novembre giornata di azione europea a Bruxelles

No a un’ Europa senza acciaio: 9 novembre giornata di azione europea a Bruxelles

In conformità con la discussione e decisione presa in giugno durante il secondo Congresso IndustriAll Europe a Madrid, è stata finalmente fissata la data per la Giornata d’Azione Europea a sostegno di un futuro sostenibile della siderurgia nel nostro continente. L’industria siderurgica europea ha attraversato diversi anni di immense difficoltà, mettendo a dura prova l’occupazione nel settore. Oltre 80mila persone hanno perso il lavoro dallo scoppio della crisi economica nel 2008. L’occupazione totale è, di conseguenza, a scendere sotto i 340 mila dipendenti.
Importazioni a buon mercato a prezzi di dumping, una legislazione che aumenta i costi di esercizio degli impianti siderurgici in tutta Europa, tra cui quelli dei leader tecnologici che
soddisfano i più elevati standard ambientali, stanno aumentando il rischio di una spirale continua verso il disastro.

Per queste ragioni è molto importante che noi, come lavoratori dell’industria in Europa, ci solleviamo a sostegno dei nostri posti di lavoro e del settore siderurgico in Europa. La produzione di acciaio è una parte importante e cruciale della competitività e sostenibilità della base industriale che costituisce la spina dorsale dell’economia europea. Il 9 novembre 2016 dovremo, quindi, marciare sotto lo slogan “NO a un’Europa senza acciaio”!

In questo giorno, marceremo per difendere un forte settore siderurgico per una forte Europa industriale; per salvaguardare competenze e posti di lavoro; per chiedere un commercio equo, invece di dumping; per spingere sull’uso di strumenti di difesa commerciale efficaci; per uno schema di scambio delle emissioni, che supporti posti di lavoro e innovazione; per gli investimenti in ricerca e sviluppo; per rafforzare le infrastrutture industriali; per un effettivo dialogo sociale; per posti di lavoro dignitosi e salari equi.

A livello europeo si è già iniziata l’organizzazione di una manifestazione di massa a Bruxelles, con l’invito a tutti i sindacati affiliati ad unirsi a industriAll Europe nello sforzo di mobilitazione messo in campo. L’obiettivo del sindacato europeo dell’industria è quello di garantire la partecipazione di oltre 10mila lavoratori. L’impegno maggiore sarà sostenuto dai sindacati di quei paesi limitrofi al distretto di Bruxelles (Belgio, Francia, Germania e Lussemburgo). Però, affinché l’evento abbia un completo successo, è indispensabile anche la presenza e il sostegno degli altri sindacati europei con presenze significative nel settore, specie Turchia, Italia, Romania, Polonia, Spagna, Regno Unito, Svezia, Repubblica Ceca, Austria, Slovacchia ecc.. La nostra partecipazione dall’Italia è importante per il peso (secondi nel numero di occupati in Europa dopo la Germania) e per le criticità societarie e/o produttive (Arcelor-Mittal Magona, Beltrame, ILVA, Lucchini, Riva Forni Elettrici, Thyssen-Krupp Ast ecc.) che il settore vive da anni nel nostro paese.

Volantino unitario x 9 novembre 2016