Industry 4.0: tra lean manifattura additiva la Fim punta sulle competenze dei lavoratori

Industry 4.0: tra lean  manifattura additiva la Fim punta sulle competenze dei lavoratori

Alla presenza del Segretario nazionale della Fim Cisl Michele Zanocco e del Segretario nazionale della Cisl Giuseppe Farina, si è riunito questa mattina presso la biblioteca del Clt, il Coordinamento di Terni allargato della Fim Cisl Umbria per promuovere una delle quattro C di Industry 4.0, cioè quella della competenza. Competenza che si lega bene con la connettività, la creatività e la competitività.

Formazione e qualificazione professionale ai tempi di Industry 4.0 è stato infatti il tema dibattuto dagli intervenuti, “attori interessati allo sviluppo dell’economia digitale”, come ha ricordato Antonello Gisotti responsabile del progetto Fim Rewind. E in quest’ottica è stato presentato il cluster della manifattura additiva e il nuovo corso di ingegneria in Progettazione circolare che salperà a Terni il prossimo 25 novembre.

“La Fim Cisl dell’Umbria –afferma il segretario regionale Riccardo Marcelli– è convinta che ci sia la necessità di formazione di qualità per rispondere alle esigenze dei nuovi mestieri che sono quelli di cui ha e avrà sempre più bisogno l’industria del futuro, compresa naturalmente quella del settore metalmeccanico. Formazione di qualità per le nuove generazioni ma anche per quelle che sono già occupate e che necessariamente hanno bisogno di un aggiornamento delle abilità”.
“Per far tutto ciò –auspica il segretario della Fim Cisl nazionale Michele Zanocco– tutti gli attori del sistema debbono riconfigurare il loro ruolo della formazione continua e della formazione professionale: basta a corsi che non producono risultati e promossi senza tenere conto dall’analisi del fabbisogno. Ai tempi di Industry 4.0 questo non è più possibile: solo evitando gli sprechi si possono attirare nel territorio gli investimenti”.

L’iniziativa organizzata dalla Fim Cisl dell’Umbria, arriva tra l’altro, a pochi giorni dalla presenza del ministro Carlo Calenda a Terni.

“ll Progetto Industry 4.0 rappresenta indubbiamente una risposta all’esigenza che come Cisl abbiamo posto da tempo –afferma il segretario della Cisl Giuseppe Farina– per rimettere al centro dell’azione del Governo e delle parti sociali il tema degli investimenti e delle politiche industriali”.

“Per l’Umbria –conclude il segretario regionale della Fim Cisl Riccardo Marcelli– è una straordinaria opportunità per riqualificare e riposizionare l’industria locale nella competizione globale sostenendo la crescita e l’occupazione nel nostro Paese: la Fim Cisl dell’Umbria risponde presente sul tema della formazione convinta che con lavoratori competenti si possono attirare gli investimenti”.

Terni, 15 novembre 2016

Industry4.0_Invito-Fronte FormazioneAltoTerni Gisotti

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